Formare e finanziare…

Le possibilità di veder risolte le proprie aspettative in materia di formazione senza oneri diretti sono ancora molte, malgrado i tagli operati da Regioni e a livello ministeriale. Il valore aggiunto del servizio sta nella tempestività e nella personalizzazione dell’intervento.

Troviamo sempre soluzioni tailor-made per le aziende di qualunque dimensione, anche con un solo dipendente!

Vale la pena di sprecare qualche ora per studiare la situazione aziendale ed elaborare una soluzione che garantisca il miglior rapporto tra mancato-costo e investimento in termini di costo del lavoro. Informarsi è il primo passo per formarsi nel modo migliore.

Cos'è?

La formazione finanziata consiste nell’opportunità per l’Azienda, che intende formare i propri dipendenti (cosiddetta “formazione continua”), di beneficiare dell’erogazione dei corsi di formazione, alienando i costi per la docenza ed il materiale didattico.

All’azienda rimane in carico il costo del dipendente messo in formazione (che rappresenta il cofinanziamento dell’azienda): è obbligatorio pertanto che tutta la formazione si svolga in orario di lavoro.

Come

La formazione può essere finanziata a valere su due strumenti:

– misure della Regione Lombardia (es. D1 Quadro, 236/93 etc);

– misure di Fondi Interprofessionali (es: Fondo Professioni, Fonarcom, Fondo FAPI etc)

La formazione finanziata “funziona” a BANDI, cioè attraverso lo stanziamento da parte della Regione o dei Fondi di una dotazione economica che viene assegnata, sino ad esaurimento risorse, sulla scorta di criteri stabiliti nella “griglia di valutazione” che è peculiare per ogni bando.

Chi

I destinatari della formazione continua finanziata sono:

– DIPENDENTI a tempo pieno, a tempo parziale, a tempo determinato, apprendisti, COLLABORATORI e CONSULENTI per la formazione finanziata a valere su misure della Regione Lombardia

– DIPENDENTI, in formazione, di aziende con SEDE IN LOMBARDIA (o di azienda con sede in altra regione) per la formazione finanziata a valere sui Fondi Interprofessionali

Quando

– Esiste un “progetto quadro” già finanziato e l’azienda viene ammessa a beneficiare di un monte ore senza che abbia preventivamente manifestato il proprio bisogno formativo. Questo tipo di opportunità è indicata per soddisfare: formazione obbligatoria di base (es: sicurezza, primo soccorso etc), formazione di base extra obbligo (es: lingue, informatica, comunicazione, organizzazione etc).

– L’azienda manifesta il proprio bisogno formativo e si presenta a finanziamento uno o più progetti ad-hoc. Questo tipo di opportunità è indicata per soddisfare bisogni particolari dell’azienda o di un gruppo di aziende (es: formazione per implementazione di un nuovo software, formazione obbligatoria “particolare“, riqualifica etc).

Dove

La formazione può interessare singole aziende ed essere organizzata presso l’azienda stessa, o gruppi di aziende (multi-aziendale) ed essere organizzata presso una delle aziende partecipanti o presso una sede “neutrale”.

Cosa

Verificati i bisogni formativi dell’azienda (cioè l’interesse dell’azienda per la formazione continua) sarà cura dell’Ente di Formazione Accreditato scegliere la migliore opportunità di finanziamento.

L’azienda dovrà:

– Compilare gli appositi formulari di raccolta dati (es: dati azienda, dati partecipanti, dati docente, sede corsi etc)

– Aderire al Fondo che finanzia l’attività attraverso indicazione sul nuovo modello UNIEMENS del codice del fondo prescelto (il contributo obbligatorio denominato “contributo per la disoccupazione involontaria – 0,30%” viene così destinato al Fondo prescelto e non più all’INPS) e a fornirne una copia.

–  Sottoscrivere un “vademecum operativo” ove sono elencate le regole e gli obblighi a cui attenersi

Dopo

Come chiudere l’attività finanziata:

– nel “vademecum operativo” è riportato un elenco di documenti che l’azienda dovrà produrre all’Ente Accreditato (es: conteggio costo orario allievi, copia libro matricola, copia buste paga etc) a dimostrazione del fatto che in capo all’azienda è rimasto il costo del dipendente in formazione. L’Ente Accreditato è tenuto a sua volta a produrre alla Regione o al Fondo copia della documentazione aziendale a dimostrazione del regolare svolgimento dell’attività corsuale.

– l’Ente Accreditato procederà a liquidare direttamente le competenze del/dei docente/i.